Gara - ID 125

Stato: Pubblicazione


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ProceduraAperta
CriterioQualità prezzo
OggettoServizi
Affidamento del “Servizio di notificazione a mezzo posta di atti giudiziari e comunicazioni connesse, di violazioni del Codice della Strada, di altre violazioni amministrative e di ordinanze in ambito territoriale nazionale eccetto regione puglia:   AREA 2 – TERRITORIO NAZIONALE ECCETTO REGIONE PUGLIA
CIG92369983E3
CUP
Totale appalto€ 925.452,00
Data pubblicazione 08/06/2022 Termine richieste chiarimenti Sabato - 25 Giugno 2022 - 12:00
Scadenza presentazione offerteGiovedi - 30 Giugno 2022 - 12:00 Apertura delle offerteVenerdi - 01 Luglio 2022 - 09:30
Categorie merceologiche
  • 6411 - Servizi postali
DescrizioneIl presente appalto ha ad oggetto l’affidamento dei servizi di notifica a mezzo del servizio postale di atti giudiziari e comunicazioni connesse, di violazioni amministrative comprese le violazioni del Codice della Strada, di ordinanze – ingiunzione, ecc. di competenza della Polizia Locale: il servizio postale oggetto dell’affidamento copre le attività di raccolta, trasporto, smistamento, distribuzione e recapito della corrispondenza degli atti aventi come destinatari soggetti residenti in tutto il territorio nazionale eccetto la Regione Puglia.
 
Struttura proponente Comune di Lecce - Settore 11 - Polizia Locale e Protezione Civile, Mobilità - Viabilità
Responsabile del servizio dr. Donato Zacheo Responsabile del procedimento D'ARMENTO ROBERTA
Allegati
Richiesta DGUE XML
File p7m bando-di-gara-notifiche-violazioni-vigili-area-2.pdf - 1.98 MB
08/06/2022
File doc allegato-a-istanza-di-ammissione-alla-gara-servizio-notifiche-area-2 - 74.50 kB
08/06/2022
File doc allegato-a.bis-notifica-sanzioni-vigili-area-2 - 46.00 kB
08/06/2022
File pdf modello-dgue-33 - 1.22 MB
08/06/2022
File pdf capitolato-notifiche-area-2 - 1.41 MB
08/06/2022
File pdf rel-generale-qe-notifiche-area-2 - 1.08 MB
08/06/2022
File pdf det-01149-20-05-2022 - 245.31 kB
08/06/2022
File pdf allegato-contabile-digitale - 102.97 kB
08/06/2022
File p7m avviso-offerta.pdf - 62.48 kB
22/06/2022
File p7m avviso-revisione.pdf - 52.23 kB
22/06/2022

Trasparenza

Importo liquidato0,00

Chiarimenti

  1. 15/06/2022 12:17 -  
    1. Con riferimento al criterio di valutazione n.1 di cui a pag. 6 del Bando (NOTIFICA MEDIANTE RACCOMANDATA AR - Tempi per il primo tentativo di consegna), si chiede specificare se la riduzione si intende offerta sul 100% degli atti postalizzati, o su una quota di essi. Nel secondo caso di chiede di indicare la % di atti da considerare per l’attribuzione del punteggio.
    2. Con riferimento al criterio di valutazione n.2 di cui a pag. 7 del Bando (NUMERO PUNTI GIACENZA E/O MODALITA’ ALTERNATIVE DI RECAPITO PER COMUNI con popolazione maggiore a 50mila abitanti ed inferiore o uguale a 200 mila abitanti), si chiede di verificare il punteggio massimo attribuibile. Le possibilità di ulteriori passaggi sono infatti alternative e possono determinare l’attribuzione di 3, 2, 1 o 0,5 punti a seconda della tipologia di servizio offerto. Il punteggio massimo per il criterio sarebbe quindi di 6,5 punti e non 9 come indicato nella documentazione.


     


    1. Con riferimento al punto 1 (criterio di valutazione n.1 di cui a pag. 6 del Bando -NOTIFICA MEDIANTE RACCOMANDATA AR - Tempi per il primo tentativo di consegna), si specifica che la riduzione si richiede sul 100% degli atti postalizzati.

    2. Con riferimento al punto 2, vi è stato refuso; seguirà al riguardo specifico Avviso.

    20/06/2022 13:56
  2. 17/06/2022 11:18 -
    1. Con riferimento a quanto previsto all’art. 15.1 del Capitolato, si chiede di confermare che le spedizioni saranno oggetto di condivisione e preventiva programmazione con il Recapitista, nel rispetto dei quantitativi definiti nella Carta dei Servizi Universali, al fine di prevenire la generazione di picchi produttivi sui centri di Recapito.
    2. Con riferimento a quanto indicato all’art. 19 del Capitolato, relativamente alla penale prevista per eventuali ritardi nella presa in carico, si fa presente che l’applicazione per atto e per giorno genererebbe una penale sproporzionata rispetto al valore dell’oggetto e del servizio offerto. A tal proposito, si chiede conferma che la stessa è frutto di un refuso e che è da intendersi come pari a 10€ per ogni giorno di ritardo nella presa in carico della totalità degli invii affidati nella giornata.
    3. Con riferimento a quanto indicato all’art. 19 del Capitolato, relativamente alla penale prevista per non rispetto dell'impegno ad accettare immediatamente nei giorni ed orari previsti dal Capitolato ( e concordati con il recapitista ad inizio commessa), si fa presente che la sua applicazione per ogni atto e per ogni giorno genererebbe una penale sproporzionata rispetto al valore dell’oggetto e del servizio offerto. A tal proposito, si chiede conferma che la stessa è frutto di un refuso e che è da intendersi come pari a 20€ per ogni giorno di ritardo nell’accettazione.
    4. Con riferimento a quanto indicato all’art. 19 del Capitolato, relativamente alla penale prevista per la ritardata accettazione degli atti giudiziari, si fa presente che la sua applicazione per ogni atto e per ogni giorno genererebbe una penale sproporzionata rispetto al valore dell’oggetto e del servizio offerto. A tal proposito, si chiede conferma che la stessa è frutto di un refuso e che è da intendersi come pari a 20€ per ogni giorno di ritardo nell’accettazione.
    5. In coerenza con quanto riportato nell’art. 19 punto III del Capitolato, si chiede conferma che la penale prevista nell’art. 19 per ritardi nella notifica è frutto di un refuso in quanto già prevista dalla Delibera 600/18/CONS.
    6. Si chiede di confermare che, considerato che all’aggiudicatario non  è noto l’importo specifico oggetto di sanzione, nell’ipotesi in cui il ritardo abbia determinato la prescrizione / decadenza della sanzione, ai fini dell’imputazione della penale al fornitore in conformità alle vigenti disposizioni e in particolare all’art.1225 Cod. Civ., verrà applicato il valore medio dell’importo delle sanzioni (80€).
    7. Si chiede conferma che il fornitore sarà posto nelle condizioni di poter esporre le proprie controdeduzioni entro 10 giorni lavorativi.
    8. Con riferimento all’art. 19 punto X del Capitolato, si evidenzia che la clausola appare illegittima  in quanto lo sciopero costituisce un diritto costituzionale, regolato in dettaglio anche per i servizi postali (in quanto servizi pubblici). Trattandosi di servizio postale “labour intensive”,  la consegna può essere garantita solo attraverso il ricorso agli addetti ed i loro diritti non sono comprimibili. Si chiede pertanto la rettifica della clausola.
    9. Con riferimento a quanto previsto nell’art. 21 punto XI del Capitolato Tecnico, ovvero la possibilità di effettuare verifiche, si chiede conferma che l’eventuale campione di riferimento verrà concordato con il recapitista al fine di garantirne l'affidabilità statistica.


     


    1. Relativamente al punto 1, si riporta il contenuto del co. IX dell’art. 15.1 del capitolato,: “I ritiri avverranno dal lunedì-venerdì, nei giorni lavorativi e nell’arco temporale intercorrente tra le ore 9.00 e le ore 12.00 e previa richiesta da parte della S.A. 1 giorno (24 h) prima.” La richiesta avverrà 24 h. prima nei giorni sopra indicati senza bisogno di concordare con il recapitista atteso che i volumi di notifiche di plichi cartacei autoprodotti dalla S.A. sono veramente irrisori (50/100 atti alla volta per ca. 2 volte al mese).
       

    2. Riguardo ai punti 2, 3 e 4 della richiesta si elabora un’unica risposta: “Non si tratta di un refuso ma si intende applicare la penale così come è descritta nel capitolato per ciascun giorno di ritardo e per ciascun atto.”

    3. Riguardo ai punti 2, 3 e 4 della richiesta si elabora un’unica risposta: “Non si tratta di un refuso ma si intende applicare la penale così come è descritta nel capitolato per ciascun giorno di ritardo e per ciascun atto.”

    4. Riguardo ai punti 2, 3 e 4 della richiesta si elabora un’unica risposta: “Non si tratta di un refuso ma si intende applicare la penale così come è descritta nel capitolato per ciascun giorno di ritardo e per ciascun atto.”

    5. Riguardo al punto 5 si tratta di un refuso, si intendeva dire che laddove il capitolato non disciplini la specifica inadempienza e, di conseguenza, non preveda né penale né violazione, si applica la delibera 600/18/CONS.
       

    6. Relativamente al punto 6, si comunica che di volta in volta verranno documentati al Recapitista gli importi di ciascun verbale relativamente al quale il ritardo abbia determinato la prescrizione / decadenza per metterlo a conoscenza del valore della penale.
       

    7. Riguardo al punto 7, si conferma che il fornitore sarà posto nelle condizioni di poter esporre le proprie controdeduzioni entro 5 (cinque) giorni lavorativi, come previsto all’art.19 co.4 del Capitolato Tecnico.
       

    8. Con riferimento al punto 8, dato atto che l’art. 19 punto X del Capitolato prevede che il fornitore “promuova tutte le iniziative atte ad evitare l'interruzione del servizio”, lo stesso dovrà documentare alla S.A. di aver fatto tutto il possibile per supplire alla mancanza di personale al fine di evitare disservizi e inadempimenti/ritardi.
       

    9. In relazione al punto 9, si conferma quanto richiesto riguardo alla possibilità di effettuare verifiche, prevista nell’art. 21 punto XI del Capitolato Tecnico: “L’eventuale campione di riferimento verrà concordato con il recapitista al fine di garantirne l'affidabilità statistica”.

    20/06/2022 13:59
  3. 13/06/2022 11:22 -  
    • alla luce della recente disciplina introdotta dall’art. 29 del D.L. n. 4/2022, si chiede di confermare che, trattandosi di un contratto ad esecuzione continuativa, sia prevista la clausola di revisione dei prezzi secondo l’indice ISTAT/FOI ai sensi dell’art. 106 comma 1, lettera a), primo periodo del Codice Appalti che impone l’obbligo in capo alla SA di inserire nei documenti di gara e nell’articolato contrattuale apposite clausole di revisione dei prezzi;
    • con riferimento alla dichiarazione sostitutiva allegato A-bis, si chiede di confermare che la stessa dichiarazione possa essere resa dal procuratore, che firmerà la restante documentazione di gara, anche per tutti i soggetti indicati al comma 3 dell’art. 80 D.Lgs. 50/2016 apponendo la dicitura “per quanto a propria conoscenza”. Tutte le dichiarazioni riguardanti stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti, ai sensi dell’art. 47, comma 2, del D.P.R. n. 445 del 2000 - ferma restando la responsabilità penale e il potere di verifica da parte della stazione appaltante sulle dichiarazioni rese - possono essere rese dal Legale Rappresentante o da un Procuratore ad negotia, regolarmente munito dei poteri per la sottoscrizione degli atti di partecipazione alla gara;
    • in riferimento alla dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico professionale, si chiede conferma che l’inserimento della documentazione richiesta sul sistema AVCPASS debba essere fatto dopo l’aggiudicazione della gara e non in fase di invio dell’offerta.



     


    - Relativamente alla revisione dei prezzi la stazione appaltante si atterrà a quanto previsto dalla legge. Al riguardo seguirà Avviso di dettaglio.
    - Con riferimento alla dichiarazione sostitutiva allegato A-bis quanto prospettato è corretto.
    - Con riferimento alla dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico professionale, l’implementazione sul sistema AVCPASS verrà richiesta specificatamente e successivamente  dalla stazione appaltante ai fini della comprova dei requisiti speciali, come dichiarati dall’operatore economico in fase di gara.
    20/06/2022 14:02
  4. 15/06/2022 09:56 - In merito al servizio di giacenza e modalità alternative (riferimento Capitolato Art. 11. Servizio di Giacenza e modalità alternative) chiediamo conferma che vengono considerate alternative tra loro complementari, ossia che l’Operatore possa coprire tramite passaggi multipli e/o recapito su appuntamento le zone prive di punto di giacenza/deposito.
    D’altronde tale interpretazione è confermata nella Delibera AGCM 77/18CONS, p.to 2. Il parere dell’Agcm p.to 18., dove si legge a chiare lettere: Altrettanto può dirsi per le osservazioni in materia di giacenza e di ritiro degli invii. Nel regolamento si avrà cura di precisare che le modalità ulteriori prospettate nel documento di consultazione sono pienamente alternative rispetto alla modalità ordinaria attraverso la quale l’invio è messo a disposizione dell’interessato, che dovrà provvedere al successivo ritiro, con il deposito del medesimo presso gli uffici dell’operatore.
    Le modalità alternative ai punti di giacenza, come i passaggi multipli e recapito su appuntamento rappresentano infatti per l’utente finale modalità altrettanto agevoli e garanti.
    Se tale interpretazione risulta corretta, a nostro avviso i punteggi attribuiti nella tabella di valutazione dell’offerta tecnica, non risultano congrui nel riconoscere pari valore alle 2 alternative. Il che si rileva fondamentale per un equilibrato confronto concorrenziale
     


    Come da allegato 5 alla delibera AgCOM n. 77/18/CONS, le modalità di disponibilità punti di giacenza ovvero di passaggi multipli/recapito per appuntamento sono alternative come da norma vigente, tuttavia si è ritenuto di premiare nella valutazione dell’offerta tecnica chi offra un servizio ulteriore rispetto agli standard richiesti. Dato atto, inoltre, che la delibera AgCOM n. 77/18/CONS non prevede un numero preciso di passaggi da equiparare al recapito su appuntamento, si è ritenuto nella valutazione di graduare il punteggio in base al numero di passaggi offerti.

    20/06/2022 14:40
  5. 21/06/2022 16:55 - Con riferimento agli invii autoprodotti, in considerazione delle lavorazioni propedeutiche e delle attività di controllo per l’invio al recapito degli atti, si chiede se possa essere ritenuto congruo che l’accettazione avvenga il giorno successivo alla presa in carico degli invii. 
     


    Come previsto dall’art. 15.2 rubricato “Attività in capo al Recapitista per i plichi di atti autoprodotti cartacei dalla  Stazione Appaltante”, al co.  VI. La presa in carico degli atti autoprodotti cartacei corrisponde al giorno del ritiro materiale dei plichi cartacei.”  Pertanto, si ritiene congruo il termine indicato nel CT. ed invero, il Fornitore, nella sua organizzazione aziendale, potrà ritirare i plichi nell’orario ante meridiem e provvedere alla conseguente lavorazione che, in considerazione del numero esiguo di plichi (ca.50/100), potrà essere svolta nello stesso giorno.

    22/06/2022 13:42
  6. 22/06/2022 11:15 - Con riferimento a quanto previsto all’art. 15.1 punto IV e punto VI del Capitolato, in tema di accettazione degli invii, si chiede se sia congruo considerare gli invii accettati oltre le ore 14 come invii accettati “oltre ora limite” e per i quali è necessario aggiungere un giorno agli SLA, in modo da permettere la schedulazione delle lavorazioni sulla filiera produttiva


     


    Con riferimento a quanto previsto all’art. 15.1 punto IV e punto VI del Capitolato, in tema di accettazione degli invii, si ritiene che sia congruo considerare gli invii accettati oltre le ore 14 come invii accettati “oltre ora limite” e per i quali è necessario aggiungere un giorno agli SLA, in modo da permettere la schedulazione delle lavorazioni sulla filiera produttiva.

    22/06/2022 13:43
  7. 24/06/2022 01:01 - 1. 
    Le Licenze Speciali A1 e A2 consentono di poter notificare rispettivamente per le notificazioni di atti giudiziari e contravvenzioni in ambito nazionale (A1) o in ambito regionale (A2)
    Mentre le Licenze Speciali B1 e B2 rispettivamente per le notificazioni di violazioni al codice della strada in ambito nazionale (B1) o in ambito regionale (B2), così come regolamentato dalla legge 20 novembre 1992, n.890, e s.m.i. e servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di cui all’art.201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
    Si chiede pertanto di specificare il motivo per cui è richiesta necessariamente la Licenza Speciale di tipo A1 o A2 in quanto esse risultano sovrabbondanti per le attività oggetto della gara che riguarda attività relative alle violazioni del codice della strada ed attivtà pertanto pertinenti le competenze della Polizia Locale del Comune di Lecce.
    2.
    Relativamente agli invii nelle aree non coperte la Stazione Appaltante all’ art.8 del Capitolato di Gara richiede il 100% della copertura riferita all’AREA 1 – Ambito territoriale Regione Puglia di competenza assicurando il 100 % della copertura geografica diretta per tutti i CAP dell’Area 1,  coincidente con la Regione Puglia, senza il ricorso al FSU (Fornitore del Servizio Universale) 
    Ebbene come da ultime linee guida ANAC numero 16 Approvate con Delibera ANAC n. 185 del 13/4/2022 e delibera AGCOM n. 116/22/CONS del 13/4/2022, qualora un concorrente non copra tutti i cap , può essere conferito mandato speciale all’affidatario (punto 12.6 della linea guida 16 - affidamento appalti pubblici di servizi postali ).
    Si riporta quanto dettagliatamente indicato nella citat Linea Guida ANAC numero 16 6 Approvate con Delibera ANAC n. 185 del 13/4/2022 e delibera AGCOM n. 116/22/CONS del 13/4/2022 al punto specifico 12.6:
    12.6 Le stazioni appaltanti possono suddividere l’oggetto dell’affidamento in più lotti di recapito distinti in base ad aree omogenee di territorio, con estensione massima regionale, al fine di favorire la più ampia partecipazione degli operatori economici. La stazione appaltante provvede alla postalizzazione dell’eventuale quota residuale di invii che ecceda l’ambito territoriale come precedentemente definito, inclusi gli atti da notificare all’estero, anche mediante conferimento di mandato speciale all’affidatario.
    Si chiede pertanto conferma che sia prevista tale modalità ai fini di consentire la piu’ ampia partecipazione alle imprese interessate.
    3.
    Come ben specificato nel Capitolato di Gara relativamente al dato previsionale di volumi annui, è prevista una stima di 70.200 verbali annui da notificare. Tale dato non giustifica quanto descritto nell’ Art. 22. Personale – disposizioni generali comma VI, ovvero la richiesta obbligatoria di seguito riportata, ovvero nr. 70 operatori per l’AREA 1 – Ambito territoriale Regione Puglia .
    Infatti la citata delibera n. 77/18/CONS dell’AGCOM e  nella Determinazione n. 3  del 9 dicembre 2014 prevede l’impiego di un addetto ogni 17.143 pezzi di notifiche eseguite a mezzo di messo comunale, da spedire nell’arcodi un anno, ovvero nel caso specifico sarebbero necessarie le seguenti risorse dal calcolo matematico: 70.200 ( notifiche annue ) / 17.143 = 4,09 addetti. Considerando il territorio regionale da coprire si comprende l’indicazione della Stazione Appaltante di indicare un numero superiore di addetti, ma non tale da giustificare la richiesta del numero indicato di nr. 70 addetti numero sproporzionato rispetto alle necessità. Infatti considerando una media giornaliera calcolata sui giorni lavorativi ( nr. 250 ) il numero di atti da notificare giornaliero ( nr. verbali 70.200 / 250 gg ) sarebbe di nr 280 pezzi giornalieri che suddiviso per il numero degli addetti ( nr. 70 addetti ) risulterebbe un numero giornaliero di verbali da notificare di 4,01. Pur considerando eventuali picchi di lavoro dovuto ad un andamento non costante dei flussi, chiediamo chiarimenti in merito al calcolo effettuato dalla Stazione Appaltante al fine di valutare l’eventuale convenienza in termini economici per le ditte interessate.




     


    1. La scelta effettuata è dettata, precipuamente, dall’esigenza di funzionalità del servizio nella sua interezza.
    2. La domanda trova risposta in altro chiarimento, fornito innanzi e relativo alla medesima gara.
    3. Il numero di addetti richiesto attiene al servizio nella sua interezza ed è proporzionato anche all’estensione territoriale. 
    24/06/2022 11:01

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